Stai cercando delle risposte su come creare e ottimizzare il tuo sito web? Temi di essere finito nel solito blog che promette di svelarti chissà quali segreti, ma che alla fine non ti dice niente? Tranquillo, di pagine cosi ne ho lette tante anch’io e non voglio che anche tu perda tempo in ricerche infruttuose.

Pratica e teoria

La teoria è importante ma di poco aiuto se l’unico segreto che hai imparato dopo aver letto “5 segreti per un sito di successo” è quello di “scrivere contenuti di qualità“. Non dico che la qualità dei contenuti non sia importante, anzi, sono proprio i contenuti ad influenzare maggiormente il posizionamento. Ma di certo non si può dire che questo sia il segreto per aumentare la visibilità di un sito: direi piuttosto che sia il minimo.

Ho passato tantissime ore a leggere decine e decine di blog, senza essere quasi mai soddisfatto di quello che leggevo. Per fortuna, la mia caparbietà non mi ha fatto desistere e spinto dalla necessità di trovare risposte, ho affinato le mie ricerche, cercando parole e frasi più specifiche: cosi pian piano sono spuntati siti che non avevo mai letto e che finalmente riuscivano a darmi le risposte che cercavo da tempo. Che poi “scrivere contenuti di qualità” vuol dire proprio dare risposte agli utenti che cercano soluzioni ai propri problemi.

Cosi ho scoperto che per fortuna ci sono specialisti SEO che condividono i propri segreti. Me ne sono appropriato, li ho provati uno per uno ed in alcuni casi li ho anche migliorati. Infine li ho raccolti in questo sito, dove troverai guide pratiche e tecniche da applicare sul tuo sito, per migliorare il suo posizionamento. Ovviamente io parto dal presupposto che tu non sappia assolutamente nulla di ottimizzazione di un sito. Quindi di un pò di teoria dovrò pur parlarti, ma lo farò accompagnandola con la pratica, cosi la comprenderai meglio e sopratutto inizierai a “mettere mani” al tuo sito. Se invece già conosci alcuni argomenti, puoi navigare fra le categorie e approfondire solo l’argomento di tuo interesse.

Percorso da seguire per creare un sito

Qualunque sia il motivo che ti spinga ad aprire un sito su internet o ad ottimizzare uno già esistente, devi sapere innanzitutto che riuscirai a raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato, solo se riuscirai a dare visibilità al tuo sito.

Questo vuol dire che il tuo sito dovrà apparire nella prima pagina dei risultati di un motore di ricerca (es. google, bing, yahoo) e che migliore sarà la tua posizione nella pagina, tante più visite otterrai verso il tuo sito. Alcune ricerche stabiliscono che essere in prima posizione garantisca il 50% dei click degli utenti. La decima posizione circa il 9%. Un maggior numero di click aumenta le possibilità di concludere una vendita secondo questa equazione: +Visibilità = +Visite = +Vendite.

Ma qual’è il percorso da seguire per ottenere un sito di successo? Le fasi da sviluppare sono sostanzialmente cinque:

  1. Ricerca delle parole chiave
  2. Valutazione competitività
  3. Struttura del sito
  4. Creazione sito
  5. Ottimizzazione del sito

Ricerca delle parole chiave

Questa fase è essenziale perchè se eseguita a dovere, permette di stabilire fin da subito le possibilità di successo o di fallimento di un progetto. Spesso questa fase è bypassata perchè avendo già il prodotto o servizio da vendere, diamo per scontata quale sia la parola chiave che utilizzeremo. Potrebbe andarci bene se quel prodotto rappresenta una nicchia del mercato, ma a meno che tu non voglia vendere qualcosa di unico, ci saranno almeno altri mille siti che venderanno quello stesso prodotto. Quindi armati di pazienza e cerca di comprendere fino in fondo come si svolge questa ricerca, perchè fino a quando non l’avrai fatto, resterai perennemente circondato da confusione. La ricerca è lunga e dispendiosa ma i risultati sono efficaci. Guarda la tecnica che ho adottato e che utilizzo per la ricerca delle parole chiave.

Valutazione competitività

Dopo aver trovato le parole chiave che ti appaiono più performanti, è assolutamente necessaria un’analisi dei potenziali concorrenti, quindi un’analisi della concorrenza rispetto ad ogni parola chiave che avrai scelto. Esistono software (a pagamento) che svolgono questo lavoro, oppure dovrai farlo tu, segnandoti i risultati ottenuti con vari tool. In generale per analizzare la forza della concorrenza devi conoscere il PR, il numero e la qualità dei backlinks e i segnali sociali che quel sito attualmente in prima pagina riceve. Dovrai ripetere questo lavoro per tutti i dieci siti in prima pagina e poi chiediti se puoi competere con quei risultati e quanto tempo ti occorrerà per piazzare il tuo sito in prima pagina. Se non vuoi utilizzare i software a pagamento segui la mia spiegazione sulla tecnica per la valutazione della competitività.

Struttura del sito

Dopo aver sviluppato un’accurata ricerca delle parole chiave e scelto quelle che vorrai utilizzare, puoi passare allo sviluppo di quella che sarà la struttura del sito. Associando le parole chiavi più importanti alle pagine più importanti, quelle secondarie alle categorie e cosi via, otterrai una struttura fluida, sia per i motori di ricerca che sopratutto per i visitatori del sito. Guarda qui un esempio pratico di come creare la struttura del sito, dopo aver ottenuto le parole chiave.

Creare un sito

Se sei padrone del linguaggio html potrai creare il sito che hai progettato. Altrimenti puoi usare un CMS (io utilizzo wordpress). Quindi ti spiegherò dove e come installarlo, come configurarlo e alcuni plugin utili e indispensabili per il suo utilizzo.

Ottimizzare un sito

Una corretta strategia SEO, ti permetterà di migliorare la visibilità del tuo sito. Fare SEO vuol dire ottimizzare il proprio sito per raggiungere le prime posizioni nei motori di ricerca. Ci sono due attività ben distinte sulle quali dovrai operare per ottimizzare il tuo sito e consistono in:

  • attività On-Site
  • attività Off-Site

L’attività On-Page è l’attività SEO sui contenuti del sito e sul suo codice sorgente. Si occupa della

  • tag (title,description,header)
  • densità keyword
  • grassetto, italico, sottolineato
  • link interni e anchor text
  • nofollow tags
  • url

Se le parole chiave con le quali vuoi posizionarti hanno una medio-bassa competitività, l’attività On-Page è sufficiente a garantirti un buon posizionamento, vale a dire che puoi raggiungere anche le prime due o tre posizioni su google. Ma se le parole chiave hanno una medio-alta competitività, l’attività On-Page non basterà e per scalare le posizioni di Google dovrai occuparti dell’attività Off-Site.

L’attività Off-Site si occupa propriamente di favorire il posizionamento di un sito e lo fa in due modi:

  • Ottenendo backlinks (naturali e attraverso link building)
  • Segnali sociali

Backlink naturali

Secondo Google: “Tutti dovrebbero far si che il proprio sito sia linkato in maniera naturale perché contiene materiale interessante e di qualità utile a chi naviga.In pratica il vostro sito dovrà essere attraente per i suoi lettori come un fiore profumato lo è per le api. Poi dovrete sperare che gli utenti diffondano e condividano i vostri link cosi come fanno le api con il polline. Affinchè questo avvenga, dovrete aver risolto realmente un problema dell’utente: questo vuol dire scrivere un contenuto di qualità. Per esempio adesso io sto seo-filosofeggiando, ma se leggerai e applicherai i miei consigli su come ottenere back link naturali e riuscirai anche tu ad ottenerli, avrai risolto un tuo problema e sarai talmente felice del risultato ottenuto che correrai a ringraziarmi condividendo i tuoi messaggi dappertutto: siti, forum e social, creando quindi dei collegamenti naturali con questa pagina.

Link building

Ma che fare se le condivisioni non avvengono naturalmente? Dovremo costruirle noi, ma il backlinks dovrà apparire quanto più naturale possibile. La link building mira a costruire una serie di collegamenti (backlinks), che da un sito esterno indirizzano verso il tuo sito. Quantità e qualità dei backlinks contribuiranno ad aumentare il valore e la popolarità del tuo sito agli occhi dei motori di ricerca che ti premieranno migliorando la sua posizione. Leggi la mia guida se vuoi sapere come ottenere backlink.

Quasi tutti i backlinks provenienti da un forum, cosi come tutti quelli provenienti dai social, non contribuiscono a migliorare il posizionamento del tuo sito, perchè ai link aggiungono l’attributo “no follow“. Poco importa, perchè in un sito il profilo di backlinks deve essere bilanciato con backlinks diversi che quindi abbiano disparata provenienza, distribuiti nel tempo e suddivisi fra link follow e nofollow.

Analisi e promozione di un sito

Tutto quello che hai letto finora ti permetterà di partire con un progetto valido ed ottenere dei risultati nel breve, medio e lungo periodo. Ma come per una moto o un’automobile dovrai analizzare anche quotidianamente lo stato di salute del sito, verificare che non compaiano errori, monitorare le visite e valutare gli accorgimenti da apportare per risolvere eventuali problemi o migliorare i risultati ottenuti fino a quel momento.
Inoltre dovrai affiancare al lavoro svolto finora un’attività di promozione attraverso newsletter, social, blogging e molto altro ancora.

Conclusione

Tutto quello che hai letto finora puoi trovarlo in tanti altri interessanti siti che parlano di SEO. La particolarità di questo blog è che oltre alla teoria, troverai tanta pratica, cioè tecniche da adottare per raggiungere un determinato risultato.

Bene, dopo averti brevemente illustrato il percorso da seguire, puoi passare alla prima guida che consiste nella imprescindibile ricerca delle parole chiave.

SEO fai date: creare un sito dalla A alla Z