Newsletter

Sebbene molti sappiano già di cosa si tratta, per coloro che non lo sanno diciamo che si tratta nello specifico di una mail periodica o da inviare una tantum agli utenti registrati nella propria mailing list. Ciò serve a informali di eventuali promozioni o donare informazioni importanti sulla propria attività.

Newsletter si oppure no

Per sapere se inviare o meno una newsletter ai clienti che sono iscritti alla mailing list sia ancora una scelta valida o meno, ci dobbiamo mettere nei panni di coloro che la devono ricevere. Essendo infatti noi stetti molto spesso infastiditi dalla mole di mail che arrivano quotidianamente, è lecito porsi questi dubbi.

Si tratta di una domanda che non ha una risposta definitiva, perché sebbene i clienti possano essere infastiditi dalle mail a raffica che gli arrivano, allo stesso tempo potrebbero perdere interesse per quelle aziende che non propongono materiale nuovo oppure offerte particolarmente interessanti. Per informare i clienti di queste cose, la migliore via è quella della newsletter. Per cui, senza porsi più il quesito se sia o meno giusto inviarle, dobbiamo piuttosto imparare come devono essere realizzate per ottenere dei buoni risultati

Mailing list: come crearla e gestirla

Le mailing list sono dei gruppi di indirizzi mail. Gli utenti si iscrivono volontariamente allo scopo di ricevere aggiornamenti su qualche servizio oppure su qualche prodotto. Ad oggi sono molti gli strumenti che consentono la creazione e la gestione delle mailing list e molte mail offrono in automatico un servizio che lo consente. Ecco alcuni esempi:

Gmail: la mail di Google permette di creare gruppi con i propri contatti. Per creare una mailing list basterà andare su “Contatti” e cliccare sulla voce “Crea un nuovo gruppo”. Per evitare che tutti sappiano sempre quale newsletter abbiamo inviato e a chi, si deve inserire il gruppo utenti nel campo Bcc (blind carbon copy).

Mailchimp: creare una mailing list con Mailchimp non è per niente difficile, perché presenta dei template preimpostati con i quali importare i propri contenuti. Inoltre, offre la possibilità di conoscere informazioni aggiuntive sui comportamenti dei propri utenti e delle loro liste.

Active Campaign: un tool molto utile nella gestione delle newsletter, ma soprattutto è un vero CRM e uno strumento automatico per il marketing. Offre la possibilità di avere molte informazioni riguardo ai clienti iscritti alla mailing list, che possono essere utilizzate per delle mirate campagne pubblicitarie.

GetResponse: un tool anche in questo caso di doppia utilità, ossia come gestione e automazione del marketing. Il vantaggio enorme è che lo fa in tempo reale. In pratica, in fase di realizzazione modificherà l’aspetto che avranno le proprie mail su smartphone e desktop. Sarà possibile procedere con la calendarizzazione per l’invio delle newsletter.

Oggetto della newsletter

Può sembrare un elemento secondario, ma in realtà una mail inviata allo scopo di colpire l’utente con il suo contenuto, deve essere d’impatto già dalla presentazione. In questo caso, l’oggetto della newsletter è lo specchio di quello che il cliente deve aspettarsi all’interno della mail. Non deve essere solo il messaggio ad essere realizzato in maniera ottimale, ma anche la sua forma. Ecco cosa tenere presente prima di scrivere l’oggetto della newsletter:

  • La prima cosa da sapere è che bisogna essere brevi. Il messaggio deve essere immediato, una sorta di call to action, oppure un oggetto sotto forma di domanda che inviti il cliente all’azione.
  • La seconda cosa da tenere presente è quella di evitare troppi giri di parole, bisogna essere chiari e diretti.
  • Come ultimo aspetto, c’è quello che riguarda le parole che sarebbe bene evitare: ci riferiamo ai termini “gratis”, “solo per te”, “offerta speciale” e così via. Non inserire nell’oggetto caratteri speciali, punti esclamativi e non usare parole scritte interamente in MAIUSCOLO.

Ultimo aspetto sulle newsletter è quello di non esagerare con il numero di invii. Informare i clienti periodicamente è una cosa utile, divenire una sorta di spam sarà controproducente per il proprio business.

Newsletter cos’è e come crearne una

Seofaidate

Avvicinatomi alla SEO per necessità ben 7 anni fa, sono rimasto affascinato da questo mondo e dalle persone che lo frequentavano. Ho conosciuto gente in gamba che mi ha aiutato nel mio percorso di crescita e nel mio piccolo provo a fare altrettanto verso chi dovesse chiedermi un consiglio.